Addolcitori acque per piscine

La Delta Piscine è in grado di soddisfare ogni esigenza del proprio Cliente, mettendo a disposizione una vasta gamma di prodotti per il trattamento delle acque ad uso civile e industriale.
La funzione degli addolcitori è quella di eliminare o diminuire la durezza dell'acqua, trattendo gli ioni di magnesio e di calcio presenti al fine di ottenere la migliore qualità dell'acqua.

CARATTERISTICHE

La serie di osmosi  addolcitori rappresenta oggi la soluzione più conveniente e sicura per la decalcificazione dell'acqua. Questo trattamento costituisce sempre la soluzione migliore in termini di rapporto costi di esercizio e risultati qualitativi raggiunti.
L'addolcimento garantisce infatti bassi consumi energetici e contenuti consumi di detergenti per i lavaggi, abbatte notevolmente i costi di gestione per le assistenze di tutti gli elettrodomestici sensibili alla presenza di calcare. Inoltre i parametri dell'acqua di scarto rientrano nei limiti imposti per legge per le acque di scarico.
Cos’è la durezza:  La durezza di un’acqua è dovuta alla presenza in essa di Sali disciolti di calcio e magnesio. L’acqua si scarica di questi Sali sciogliendoli nel sottosuolo a mano a mano che filtra attraverso i diversi strati ricchi di minerali. La durezza si misura in gradi francesi (°F), 1 °F indica un contenuto di Sali di calcio e magnesio equivalente a 10 g di carbonato di calcio (CaCO3) in 1 m3 di acqua.
In Germania si parla di "durezza totale", per distinguerla dalla durezza carbonica (corrispondente all’alcalinità M), e la si esprime in dH (Grad deutsche Haerte, ovvero gradi di durezza tedesca), che corrispondono a 10 ppm CaO. Poiché il rapporto CaCO3:CaO è di 100 : 56 ne risulta che 1 °F corrisponde a 0,56° dH, mentre 1° dH corrisponde a 1,786 °F. Esistono anche gradi di durezza inglesi, che però non vengono usati normalmente. I francesi chiamano la durezza TH (Titre Hydrotimetrique) e parlano di TH totale per indicare la somma di calcio e magnesio.

COME FUNZIONA L’ADDOLCIMENTO

Il processo più efficace e sicuro per il trattamento delle acque dure consiste nello scambio ionico. Nelle presenti note, per semplicità, consideriamo durezza il solo carbonato di calcio (CaCO3). I Sali disciolti in acqua si dissociano in ioni, cioè la molecola si divide in due parti:
Il carbonato di calcio (calcare) si divide in ione calcio e ione carbonatico
CaCO3 à Ca++ + CO3 = Il cloruro di sodio (sale da cucina) si divide in ione sodio e ione cloro.
NaCl à Na+ + Cl-
Le resine scambiatrici contenute nell’addolcitore hanno la proprietà di fissare gli ioni calcio, liberando in cambio ioni sodio. Durante la produzione di acqua addolcita la resina, carica di ioni Na+, cattura gli ioni Ca++ dall’acqua e cede all’acqua altrettanti ioni Na+ :
 1. entra acqua dura con CaCO3 incrostante
 2. esce acqua dolce con NaCO3 non incrostante
Quando tutto il sodio è stato ceduto termina l’effetto delle resine, che vanno quindi rigenerate, asportando il calcio fissato e ricaricandole di sodio.
Questo si ottiene con un lavaggio a mezzo di una soluzione di cloro di sodio in acqua (salamoia). Durante il lavaggio con salamoia la resina esaurita, carica di ioni Ca++ , cattura gli ioni Na+ dalla salamoia e cede alla salamoia altrettanti ioni Ca++ :
 1. entra salamoia con NaCl
 2. esce acqua con CaCl2, che va allo scarico

 

APPLICAZIONI

decalcificazione acque di rete per ottenere acque ad uso potabile, irriguo o per riempimento piscine , uso alimentare e farmaceutico

Come funziona un addolcitore
Gli addolcitori sono gli apparecchi che permettono di addolcire l'acqua utilizzando le resine a scambio ionico. L'addolcitore in se è semplicemente un contenitore riempito con delle resine e attraverso il quale passa l'acqua da addolcire. Tale contenitore deve però permettere l'effettuazione della rigenerazione delle resine e pertanto esistono diversi tipi di addolcitori che si differenziano fra loro per le modalità della rigenerazione. L'addolcitore più semplice prevede un'apertura attraverso la quale si introduce direttamente sulle resine il sale facendo poi passare acqua in modo da scioglierlo lentamente. Fermo restando i principi di funzionamento menzionati, i metodi di rigenerazione si sono man mano evoluti; attualmente la rigenerazione si effettua facendo in modo che una soluzione salina concentrata ( salamoia ) venga aspirata e fatta passare attraverso le resine per mezzo dell'energia idraulica dell'acqua stessa ( eiettori ), senza dover aprire il contenitore delle resine.
Esistono sistemi di rigenerazione via via più raffinati fino ad arrivare agli automatismi integrali. Fra questi ultimi che ormai sono i più diffusi, ricordiamo gli automatismi temporizzati ( la rigenerazione viene effettuata automaticamente nei giorni e all'ora stabilita ), e quelli volumetrici ( la rigenerazione viene effettuata automaticamente solodopo il passaggio della quantità dell'acqua prefissata ), quelli misti volume-tempo ( la rigenerazione avviene dopo il passaggio della quantità d'acqua prefissata, ma comunque ad una data ora ). Ci sono inoltre impianti a doppia colonna, normalmente con comando volumetrico, i quali permettono l'erogazione continua ( 24 h/g) avendo un colonna di resine in esercizio ed una in rigenerazione. Ovviamente la scelta del tipo di automatismo da utilizzare è in relazione all'applicazione specifica dell'addolcitore.

 

Vantaggi

Fra i numerosi vantaggi derivanti dall'utilizzo di un acqua addolcita figurano:
-Prevenzione della formazione di incrostazioni calcaree nelle apparecchiature e negli impianti domestici;
-Migliore efficienza delle apparecchiature domestiche e elettrodomestiche;
-Minor consumo di prodotti detergenti;
-Risparmio di spese di manutenzione e riparazione dai guasti provocati dalle incrostazione calcaree


Modelli

Per la scelta dell'addolcitore più addatto alle proprie esigenze bisogna seguire tre semplici passi:
-Consumo medio giornaliero d'acqua;
-Consuma massimo d'acqua;
-Durezza dell'acqua;

 

prezzi a partire da € 1.100,00 per impianto monofamiliare